Charles "Buddy" Bolden (1877 1931) era un trombettista afroamericano considerato come figura centrale nello sviluppo della musica di New Orleans e particolarmente nello stile Ragtime poi denominato Jazz.
Dal 1900 al 1907 era tra i musicisti più famosi e riconosciuti del periodo, fino al suo improvviso ritiro per demenza precoce. Fu internato in un ospedale psichiatrico per il resto della sua vita. E’ tuttora considerato il padre del Jazz, con il suo stile potente e le sue improvvisazioni. Il suo pezzo più conosciuto, “Buddy Bolden Blues”, è stato suonato e fischiettato per oltre un secolo.
Sebbene sia un personaggio famoso e del quale intere generazioni hanno parlato, non esistono registrazioni dell’artista e se ne conosce solo il ritratto in una foto.


Il progetto si snoda tra prosa teatrale e musica dal vivo, ricreando l’ambiente e l’atmosfera del distretto di Storyville, il quartiere del vizio di New Orleans, tra il 1897 e il 1917, dove ha avuto origine il Jazz.
Viene data voce a dei personaggi tipici del quartiere, sulle tracce di Buddy Bolden, il personaggio principale, che scompare per un breve periodo lasciando con il fiato sospeso l’intera città che lo aspetta per la parata annuale.
Interventi di musica dal vivo, sia originali che in forma di riarrangiamenti del periodo, costellano la recitazione riportando il pubblico ad un periodo tra i più importanti e punto cardine per il futuro sviluppo dell’intera storia d’America. La compagnia è composta da due attori e sei musicisti (tromba, trombone, chitarra, contrabbasso, batteria, pianoforte).
Il progetto è del musicista Frank De Franceschi, autore della prosa e di parte delle musiche originali e degli arrangiamenti scritti assieme a Toni Moretti.
Filmed by Federico Cassandrin.