FRANK  DE  FRANCESCHI:  Chitarra resofonica e acustica, saz, voce, cajon

TIZIANO  MELCHIORI:          Percussioni

L’influenza del  Blues,  musica afroamericana, sulla musica moderna occidentale, dal momento in cui è uscita dal mondo circoscritto di una minoranza segregata, è stata così penetrante fin dai primi anni ’50 che oggi spesso è difficile mantenere distinte le due cose.

Ma se usciamo dal contesto afroamericano possiamo rintracciare molte caratteristiche e sonorità del Blues in diversi paesi, e prevalentemente in quei paesi da dove provenivano quegli sventurati schiavi rapiti e importati come merce nel nuovo mondo.

Molta musica del Mali è talmente vicina al Blues afroamericano degli anni ’30, e così per le percussioni della Costa d’Avorio, alcuni ritmi della costa del Golfo e del nord del Brasile, le melodie spiritual del nord-ovest dell’Africa, l’uso di microtoni nelle melodie arabe.

Questo duo, con materiale sia tradizionale che originale, si dedica appunto a queste influenze, perché è proprio lì che bisogna rivolgersi per saperne di più.

Si predilige maggiormente il ritmo e la melodia (elementi tipici della musica africana e araba), piuttosto che l’armonia occidentale, e il suono delle percussioni ben si integra con le melodie ottenute con lo “slide” (tubo di ferro che striscia sulle corde) della chitarra resofonica.

Il repertorio si slega tra ritmi e melodie arabe con influenze blues, e con ipnotici gospel di provenienza del  West Africa, in un caleidoscopio di suoni percussivi e melodie microtonali.

Tiziano Melchiori  da moltissimi anni si dedica allo studio delle percussioni, con permanenze in Afghanistan, Pakistan e altri paesi dell’area, prediligendo la ricerca “sul campo” delle musiche tradizionali di questi paesi. Collabora con diverse formazioni, spaziando  dalla musica africana a quella sudamericana.

“Djeliw”

ethno duo